martedì 13 settembre 2011

Inaugurazione Excelsior – Milano, 6 Settembre 2011



Due fresche e giovani food bloggers alle prese con due concezioni di tavola differente, una country chic - Arnalda Gourmet, l’altra essenziale, d’effetto e gustosamente delicata - Archcook, fanno ingresso allo Store milanese tra flash e passerelle esagerati per la loro voglia di avventura in nuove aperture tutte da scoprire.

Excelsior Milano si colloca in Galleria del Corso a 100 metri dal Duomo, il suo concept per la fascia alta in un progetto che mette insieme moda, food, design. Un progetto di un grande architetto come Jean Nouvel unisce due strutture per un totale di 4000 mq complessivi inserendosi nel contesto urbano e trasformando il volume, un tempo la sala del Cinema Excelsior e Mignon, che occupa due lati della Galleria del Corso.





Cominciamo con un giro per i piani alti, dal 4° al 1°, dedicati all’abbigliamento, marchi di lusso per lui e per lei, oggetti di design Home Design by Skitsch e oltre agli accessori internazionali di Globe-Trotter, Swatch, Anta, Mario Portolano, Antipast.


A piano terra un Design Bar si affaccia sulla galleria, un corner macarons, lo shop-in-shop Tiffany, area profumeria e make up!

Eat's Store
Passiamo al basement…un Eat's Store all’avanguardia che racchiude nello stesso spazio banconi macelleria, formaggi e pasta fresca…come far trasformare una semplice spesa dal macellaio un’esperienza indimenticabile. Veniamo rapite da degustazioni di carne per carpaccio tagliata al coltello, lardo di colonnata, formaggi, filetti di tonno crudo sorseggiando un flutè di spumante.
Il supermercato Eat's Store introduce a un ristorante e a un bar.
Il ristorante è suddiviso in tre aree, secondo le diverse modalità di fruizione temporale del cibo: “now” di un take-away di fascia alta, “fast” di un bistrot per un pranzo veloce con specialità di stagione, “slow” del istorante dove periodicamente Eat's avrà un “guest chef” di fama.











Tavolini, sedute e banconi a stretto contatto con le cucine a vista. I materiali e i tessuti scelti per le finiture ne stravolgono l’effetto freddo dei colori tendenti al grigio.
Ci siamo lasciate stuzzicare da fritture salate con spolverata di cacao e salvia fritta con confettura di agrumi, senza perdere l'occasione di testare un risotto al pesto e cubetti d'anguria…






Il vino è servito...PLUG-AND-PLAY

Curioso è il nuovo concetto della giovane ma gia' affermata azienda fiorentina, diWine, produttrice esclusiva del dispenser per vino "plug-and-play" con bombola di azoto (il gas che ne consente la conservazione) incorporata a bordo macchina, ha realizzato il primo dispenser modulare da incasso, a tutti gli effetti un nuovo prodotto nell'ambito di questa categoria di elettrodomestici. Un'idea innovativa per dare la possibilità a tutti di scegliere quale e quanto vino per la propria degustazione, nelle cucine di lusso e per una clientela esigente.





Interior Design

Risalendo mi è caduto l'occhio sull'illuminazione proveniente da lampadine appese a soffito calate a differenti altezze, come una pioggia di goccioline riflettenti; la struttura in acciaio dei pilastri cilindrici è lasciata volutamente a vista come bulloni e solette che si integrano perfettamente all'ambiente sofisticato e minimal-chic.






Il team
Marco Braga per l'art direction. Vincenzo De Cotiis, Storage e Monica Armani per l'interior design dei piani. Visual art direction a cura di Jo Ann Tan. Video perfomance di Matt Pyke e sound identity di Stefano Fontana. Food consultant Davide Oldani.


Il primo assaggio non è male, al prossimo aggiornamento...








5 commenti:

Mirtilla ha detto...

ma dai,una recensione favolosa!!!

meandfrankieavalon ha detto...

Davvero ben fatta!
Vi siete divertite?? :)

Vevi ha detto...

Che bella recensione mi hai fatto venir voglia di andarci! ;))
Chissà che bello essere li..

Vevi :)

Cucina del mondo ha detto...

che meraviglia e che bella ragazza

archcook ha detto...

Ragazzi, veramente una bella serata!

Sarà che quando si va all'inaugurazione di un nuovo centro commerciale, boutique o profumeria si è sempre super emozionate, ma devo dire che il giro tra banconi trasparenti, decorazioni colorate e commestibili e nuovi sistemi di conservazione dei vini, mi ha affascinato da morire...

Guardate che non potete farvelo sfuggire, un giretto ci sta sempre ;)

Cmq troppi complimenti, ho solo raccontato in modo spontaneo una serata speciale! vi abbraccio