venerdì 2 dicembre 2011

Aula pratica: primi passi verso il successo






Non passa giorno in cui non mi senta sempre più spensierata e appagata dal corso che stiamo frequentando all'I.F.S.E....si ecco, forse un po' troppo spensierata visto che come al solito sono in ritardo per la lezione!!
Corsa allo spogliatoio per il cambio d'abito, giacca da cuoco linda e inamidata, grembiule, torcione, pantaloni, scarpe e di corsa verso l'aula pratica dove ci attende uno dei nostri insegnanti: lo chef Piero Rainone.

Beccata! La treccia non è bastata per raccogliere i capelli quindi unica soluzione è quella di indossare  cappello o bandana, per me una vera tragedia!



Senza perdere tempo si sceglie la postazione personale e si comincia!

  1. Preparare attentamente la mise en place per portare avanti il lavoro senza intoppi nè distrazioni, è il primo step quando si comincia una preparazione, quest'oggi Fondi di Cottura e Roux




Ascoltando il nostro chef, che mentre cucinava non si è lasciato sfuggire un passaggio spiegando dettagliatamente ogni evoluzione della ricetta, mi si è aperto un mondo: chi l'avrebbe mai detto che brodo e dado sono solo una piccola percentuale fra i tanti preparati che possono insaporire una pietanza?! 

Tutti intenti ad osservare affascinati e prendere appunti per la nostra prova ai fornelli! Giacomo ci tiene d'occhio e assiste, sempre pronto ad intervenire, lo chef.


i ragazzi di Professione Cuoco
Giacomo Valetti
Verdure tagliate a brunoise


Guai a distrarsi, potrebbe essere fatale, e anche una parola non ascoltata o un ingrediente mancato, manderebbe all'aria la preparazione fin'ora ottenuta!


chef Piero Rainone e Giacomo Valetti



Quando ho parlato di macchinari di ultima generazione messi a disposizione da I.F.S.E. intendevo anche fornelli a induzione. Il piano di cottura si presenta con una superficie totalmente piatta, liscia, lucida e generalmente nera. Questo perché non funziona a gas bensì a corrente che non ha bisogno di fornelli dove far fuoriuscire gas né di piastre in ghisa per appoggiarci sopra le pentole. Il calore, infatti, viene generato da un campo elettromagnetico. Un sistema innovativo che fa parte del bagaglio di conoscenze con cui usciremo dalla scuola.

Il tempo è volato e le ricette sono riuscite splendidamente! Durante la cottura lenta per il Fondo Bruno lo chef Rainone si è destreggiato nella preparazione della Besciamella. Inutile dire che i profumi in aula hanno scatenato in noi il desiderio di assaggiare, diciamo testare, le preparazioni..


chef Piero Rainone
per il fondo bruno si filtra tutto con lo chinois


Ottimo risultato e tanti appunti da studiare prima di invitare amici a far da cavie!



chef Piero Rainone e Giacomo Valetti
la Besciamella ottenuta!












3 commenti:

°Glo83° ha detto...

che bellissima esperienza! ;)

Roberta ha detto...

bellissimo post, mi è bastato leggerlo per aggiungermi ai tuoi sostenitori!

Camilla ha detto...

@glo83 confermo!
@roberta benvenuta!!