giovedì 1 dicembre 2011

"Il Chinotto" Abbondio con rosetta alla mortadella





Non a tutti è noto, ma la più nobile e prettamente italiana tra le bevande analcoliche, il chinotto, riceve il suo gusto unico dall'omonimo agrume detto anche Citrus myrtifolia originario della Cina meridionale, che da molti anni è presente in Europa e che venne utilizzato da una nota azienda italiana per dar vita ad un'eccellente bevanda che ha fatto storia!

"Il Chinotto" Abbondio è nato negli anni '40 miscelato con un ingrediente segreto facente parte delle ricette Abbondio, è leggermente frizzante e il suo gusto intenso può essere apprezzato se fresco, liscio o con ghiaccio. 






..."Non a caso il nonno che voleva conquistare la fiducia del nipotino per nulla propenso a finire i compiti, non si faceva mancare una bottiglietta di Chinotto nel frigorifero panciuto e colorato anni '50 Smeg
Bevanda accettata con gioia...e la merenda? 
Per completare la "missione" il nonno, intento a seguire le disavventure del mitico Totò a colori, primo lungometraggio italiano del 1952 non più in bianco e nero, lasciava che il piccolo si abbandonasse sulle sue ginocchia addentando una fragrante e tiepida rosetta farcita con mortadella !..."



 



Rosetta alla mortadella:

pane tipo rosetta
50g di mortadella Bologna, rigorosamente col pistacchio
(spessore fette a piacere 1mm o 2mm)


Pura estasi per le papille gustative che avranno a che fare con un evergreen della pausa all'italiana:  dal gusto e consistenza appagante della mortadella alla pagnotta più diffusa in Lombardia, nota fin dal 1700, cava al suo interno che si riconosce dal tipico stampo a stella con "cappello" centrale, la rosetta!












1 commento:

raffy ha detto...

adoro il chinotto, con questa rosetta ci sta benissimo!