mercoledì 19 dicembre 2012

Mafalde all'amatriciana...come zio comanda!



"Nipotina di zio, vié qua!" Da piccola, da adolescente e da adulta, non esiste modo di scampare al mega e stritolante abbraccio di zio Italo. E i suoi bucatini all'amatriciana? Una goduria come nessuno saprebbe replicare, un'esplosione di gusto...si, proprio un'esplosione perchè dopo due forchettate dei suoi bucatini potevi dire addio per sempre alle tue papille gustative, tramortite dal peperoncino, insomma da lasciare a bocca aperta! Eppure ogni volta che ci recavamo a casa sua, il mio cuore batteva forte per l'emozione misto timore e imbarazzo nel rivedersi dopo tanto tempo! 


Ingredienti 2 pers.

180g mafalde Garofalo
3 fette di guanciale (spessore 6mm)
70g pecorino romano grattugiato
peperoncino essiccato
1/2 bicchiere vino bianco
500g Passata di pomodoro Mutti
olio evo
sale
1 spicchio d'aglio vestito


Procedimento

tagliare il guanciale a strisce 3cmx1cm
in un'ampia padella antiaderente far soffriggere in 3 cucchiai d'olio, lo spicchio d'aglio, guanciale e 1 o 2 peperoncini sbriciolati con le dita
(consiglio di lavare le mani accuratamente subito dopo aver aggiunto 
il peperoncino, per evitare inavvertitamente di irritare occhi e pelle)
dopo un minuto sfumare con il vino bianco
quando il grasso del guanciale avrà raggiunto un aspetto trasparente aggiungere
la passata di pomodoro Mutti
aggiungere una presa di sale e lasciare cuocere lentamente
mettere a bollire l'acqua per la pasta
rimuovere lo spicchio a metà cottura, aggiungere un cucchiaio di pecorino e quando il sugo si sarà ritirato leggermente e diventato cremoso, spegnere il fuoco
scolare le mafalde (o i bucatini) Garofalo e versare la pasta nella padella del sugo
aggiungere il pecorino e servire calde




Premi e contest delle feste qui

giovedì 13 dicembre 2012

Una boutique del tè nel quartiere degli artisti...KUSMI TEA


Apre i battenti il 12.12.12, giorno perfetto e più fortunato secondo la numerologia, la prima Boutique Italiana di Kusmi Tea. La Maison di tè fondata nel 1867 da Pavel Michailovitch Kousmichoff, divenne in breve tempo una delle principali in Russia e nota per fornire all'epoca la corte degli Zar. 
Francesca Natali ha scelto uno dei quartieri più caratteristici e suggestivi di Milano per aprire il primo store monomarca Kusmi. In via Fiori Chiari 24, area pedonale di Brera, la scelta di dare più spazio alle celebri varietà di tè fino a ieri vendute al settimo piano dedicato al Food del Rinascente Store.

Pavimento in legno d'acero verniciato di rosso, tinta che prosegue sulla parete solo in pochi angoli dell'ambiente per interrompere la sobrietà del bianco candida tavolozza che mette in risalto le inconfondibili boite pop-baroque. 
E pensare che, dopo aver mandato il primogenito a Londra per espandere il proprio marchio, Pavel Kousmichoff dovette fuggire da San Pietroburgo nel 1917 a causa della Rivoluzione, trasferendo la Maison a Parigi presso l'Arc de Triomphe fondando Kusmi Thé. I laboratori originari in Avenue Niel sono stati conservati con gli arredi di allora e rappresentano l'indirizzo storico del marchio. L'espansione del brand prosegue toccando luoghi prestigiosi, da Londra a Zagabria, Berlino, Mosca, New York e Costantinopoli fino alla cessione nel 2003 alla famiglia Orebi, già presente sul mercato del tè dal 1935.

I mélange di tè sono stati ripresi uno ad uno, nel rispetto della formula della Maison, partendo da una selezione dei migliori tè puri alleati a degli aromi selezionati a Grasse e in Calabria, per ricreare una gamma coerente di 80 varietà di tè tra i quali i famosi Mélange Russi. I barattoli hanno conservato lo stile barocco con una ventata freschezza dando ad ogni tè un suo colore.

Avreste mai detto che con un infuso di foglie tè St. Pétersbourg in sciroppo di glucosio, sciroppo di lampone, tè St. Pètersbourg e spumante può nascere un cocktail da sogno?!  







mercoledì 12 dicembre 2012

Disegna in Cucina che ti passa!




Grazia.it dice "Blogger we want you!" e Archcook risponde!
Dopo aver seguito trucchi e consigli, passato ore sulle rubriche di arte-design, beautyfood finalmente un segno tangibile che Grazia esiste e ci chiama all'appello!!!! Io e i miei omini ci candidiamo!

Vi semplificherò la faccenda riassumendo tutto il palinsesto del blog di design applicato in cucina o di cucina applicata al design, (dipende dalla luna!) con qualche semplice diapositiva parafrasata all'archcook maniera:


Follemente innamorata dei dolci, della cucina, dell'insalata, della carne, del pesce, del sushi, del messicano, del thailandese, ma il cibo italiano detiene il primo posto in assoluto nella mia top 10 culinaria: pizza, pasta, cotoletta, risotti, pane, focaccia...say cake!




Ore ...., sveglia e caffè
Osservare qualsiasi facciata illuminata dal sole, potrebbe svelarvi un segreto!
Ogni oggetto ha una funzione, alcuni ne hanno più d'una! 
Complementi complementari...
Ossessionata dallo shopping...
...fai cheese!!! Disegna, scatta, cucina che ti passa!





Hai una bottiglia di Absolut, Cocacola, Gazzosa vuota ed è colorata? conservala...se passassi per le 23.33 a ritirarla?
Che succede laggiù?
Luci sempre spente!
Guai a passare il sale di mano in mano, via i cappelli dal letto, non rompere specchi...
Scrivi tutto ciò che ti viene in mente, un giorno ti servirà, ne sono certa!
Ordine? cosa???




Vi presento l'artefice di tutta questa follia creativa e come disse Salvador Dalì: 
"L'unica differenza tra me e un pazzo?... è che io non sono pazzo"


Perchè e come nasce www.archcook.com vai qui
Non siete convinti?...allora VOTATEMI!!!!

lunedì 10 dicembre 2012

Cupcakes all'ultimo grido!!!


Decidere di imbrattare la cucina di domenica mattina sapendo che dovrai rimettere a lucido tutto quanto dev'essere una forma di masochismo che solo io potrei inventare. La domanda sorge spontanea, perchè lo fai? Sembra che passare il tempo navigando sul web scoprendo siti in cui lasciare mezzo stipendio sia diventato un ottimo passatempo, ma cosa ancora più interessante è che con quel denaro farai shopping senza stress, spintoni, evitando le classiche frasi di circostanza tra te "molto bello, ma ci vorrei pensare" ovvero "ma hai visto quanto costa? - nel negozio accanto ne ho visto uno molto più bello - perdo 5 kg e torno a comprarlo" e la commessa "Wow!Le dona particolarmente - sembra fatto proprio per il Suo fisico - s'intona al colore dei Suoi occhi"
Si si...tutto meraviglioso anche se guarda caso ti senti una salsiccia pronta per essere appesa tra salami e prosciutti, suvvia facciamo i seri!!! Cliccando qua e là, Zalando è un guardaroba online, pronto a esaudire ogni tuo desiderio o quello sfizio che ti vorresti togliere in quella giornata nera dove faresti meglio a non mettere il naso fuori casa perchè potresti scivolare sopra una buccia di banana...allora basta un clic sull'articolo che ti ha colpito e in men che non si dica riceverai il tuo acquisto a casa...provare per credere!



Forse è proprio questo il motivo per cui quella domenica mattina decisi di dedicarmi alla preparazione delle cupcakes, ripensando alle mitiche protagoniste di Sex and the City, al loro stile unico, scarpe e borse da urlo mentre divorano cupcakes della Magnolia Bakery?

Base cupcakes
350g farina "00"
3 uova
200g zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci
1 presa di sale
180g di burro ammorbidito
180ml latte temperatura ambiente
buccia grattata di mezzo limone

Lavorare le uova insieme a zucchero e burro fino ad ottenere un composto spumoso
Distribuire nello stesso contenitore farina, latte, limone, lievito e sale
Ottenuto un impasto liscio e cremoso, riempire 3/4 della tazzina per cupcakes
infornare per 10-15 minuti a 170°C ventilato

Crema al burro
125g burro ammorbidito
175g zucchero a velo
2 cucchiai di latte
qualche goccia di aroma di vaniglia

Amalgamare tutti gli ingredienti con frusta elettrica per almeno 4 minuti consecutivi
la crema che otterrete dovrà essere candida e spumosa

Vi chiederete se mi sono messa a strillare come una pazza all'arrivo del corriere con la scatola contenente il mio super acquisto? Quell'abitino nero, un jolly per ogni stagione...beh, nessun rumore molesto se non un sorriso orgoglioso. Però se volete posso riproporvi l'elenco di accidenti che ho scandito con tanto di spelling alla vista della cucina, imbiancata da farina, zucchero e crema al burro...


dettagli archcook
abito nero shopping online su Zalando
set CakeCups in silicone Birkmann

Sei di Milano e non sai dove trovare delle cupcakes? clicca su That's Bakery

mercoledì 5 dicembre 2012

Tartare di salmone con avocado, mele e citronette di maionese




Che il countdown abbia inizio, -20 giorni a Natale, -26 giorni al cenone di Capodanno mentre gli addobbi natalizi stanno minacciando la mia sopravvivenza in casa, ma cosa importa? luci, fiocchetti rossi e bianchi, stelline preparate con pasta modellabile e fatta essiccare, hanno preso il sopravvento. La tavola delle feste non vorrà sfigurare, candele dalla cera colante faranno capolino sul centrotavola accompagnate da un menù strabiliante insieme al "piccolo" elfo aiutante di Babba Natale, cresciuto a cucchiaiate di maionese.
Siori e siore...l'antipasto:

Ingredienti

salmone fresco - tartare di salmone 
1 mela golden
1 avocado
1 vasetto di maionese
erba cipollina
limone
sale, pepe nero, pepe bianco
olio extra vergine


Procedimento

pelare avocado e mela, tagliare i frutti a cubetti
condire preparando una salsa citronette di maionese

 2 cucchiai di olio 
1 cucchiaio di limone spremuto
pepe bianco q.b.
4 cucchiai di maionese

mettere in un recipiente la tartare di salmone e condire con una citronette classica
ben emulsionata (trovi qui le dosi) 

impiattare aiutandosi con uno stampo tondo diametro 7cm con bordo alto 5cm
le forbici multifunzionali Zwilling penseranno alla guarnizione finale sezionando a piccoli cerchietti 
il rametto di erba cipollina che avrete precedentemente lavato



dettagli archcook
forbici multifunzionali Twin Rosso Zwilling J.A. Henckels


...e non dimenticate di postare una ricetta per il contest più rosso e spiritoso delle feste!!! 
regolamento e banner qui

lunedì 3 dicembre 2012

Meglio tardi-vo che mai...contorno detox prima delle feste!



Non ti senti pronta? Quando tutto fila liscio come l'olio vorresti durasse per sempre? Vivi momenti in cui se ti potessero regalare il dono del teletrasporto saresti la prima ad usarlo? Zero problemi e solo quieto vivere?

Allora cosa fai, recuperi una pirofila STAUB, verde, come la speranza che quell'atroce dubbio si dissolva, che il nodo si sbrogli da solo, che la strega cattiva scompaia allo scoccare della mezzanotte! Tagli qualche rametto di timo fresco dalla piantina che curi e proteggi dalle intemperie, sale, pepe, l'olio quello "buono"...ed ecco che quando meno te l'aspetti lui arriva, ancora non è ben chiaro cosa succederà, ma la situazione complicata ti stuzzica, non è come tutti gli altri, è più amaro anche se a tratti delizioso, un misto tra benessere e sofferenza nel suo muoversi ambiguo...dal mercato sotto casa il radicchio tardivo

Infornare per 30 minuti a 150°C o fino a quando lo vedrete appassire e il colore delle foglie diventare da viola a marroni.


dettagli archcook
pirofila ceramica STAUB


...e non dimenticate di postare una ricetta per il contest più rosso e spiritoso delle feste!!! 
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