lunedì 28 gennaio 2013

BE POSITIVE - Crema di carciofi con scaglie di pancetta disidratata



Ho sempre pensato di essere una persona complicata, introversa durante i primi incontri con persone nuove, attenta ad analizzare ogni dettaglio, senza farsi sfuggire nemmeno un gesto istintivo come scostarsi i capelli, la postura da seduto o la camminata. Il modo di gesticolare, quel gergo  adolescenziale o fin troppo aulico. Troppo esuberante e loquace non appena percepisce di aver raggiunto la giusta confidenza. In questo periodo dove il blocco dello scrittore ha colpito anche la sottoscritta, il caos si è impossessato del mio piccolo e delicato cervello, gli esami non finiscono mai, la Terra porta a termine la sua rotazione ogni giorno, e forse qualche cosa sfugge al mio controllo...fino a quando ti propongono una piccola parte in un video-spot:
"La seduta dallo psicologo" giovane donna sommersa dalle paranoie, prigioniera di quelle convinzioni che le hanno tarpato le ali per troppo tempo. Sono io?!!

Ancora dubbiosa se interpretarlo come un segno su cui riflettere, ritorno nel tunnel delle 100 domande e 1000 perplessità che mi inducono il 90% dei casi a rifugiarmi tra i fornelli. Un modo come un altro per evadere dalla routine, assimilare l'informazione appena pervenuta, elaborare la giusta soluzione al problema...Tutta colpa di quei carciofi rimasti in frigorifero ad attendere la mia venuta!!!

Oggi presenterò una favolosa crema di carciofi, risultato di una notte in bianco, dove l'istinto ha preso il sopravvento. Io e il mio amico istinto formiamo sempre una bella squadra...leggete un po':

Ingredienti

6-8 carciofi 
1-2 patate
1 scalogno
olio evo
sale - pepe
1 e 1/2 dado vegetale
100 gpancetta coppata

Assolutamente indispensabile la pentola con cui sono riuscita a mantenere la giusta umidità all'interno del contenitore per conservarne intatto e intenso il profumo e la qualità del prodotto 


Procedimento

Mondare i carciofi eliminando tutte le spine, pelare le patate
Soffriggere in olio evo scalogno, carciofi tagliati in quarti, le patate a rondelle e 2 fette di pancetta coppata tagliata a striscioline
Aggiungere acqua fino a ricoprire abbondantemente tutta la verdura in pentola, unire il dado e far cuocere a fuoco medio per almeno 50 minuti, fino a che i carciofi non diventeranno morbidi e l'acqua non sarà in parte evaporata
Spegnere il fuoco e attendere qualche minuto prima di frullare il tutto 

Quando avrete ottenuto la crema di carciofi sarà il momento di armarsi di tanta forza e pazienza per passarla attraverso il colino, in modo tale da eliminare tutti i filamenti residui dei carciofi che risulterebbero fastidiosi in bocca
Disidratare a forno ventilato 180°c qualche fetta di pancetta coppata fino a quando non sarà diventata rigida e croccante e si potrà sbriciolare con le mani

Una volta terminato il lavoro la vostra crema è pronta per essere riscaldata, corretta di sale e pepe, e servita con scaglie di pancetta disidratata



dettagli archcook:

mai più senza, la mia salvezza Staub-Pentola ghisa
piatti Ikea
posate commestibili in pasta sfoglia




6 commenti:

raffy ha detto...

squisitaaaa!! domani me la preparo!!

Chiara Setti ha detto...

Delicatissima ! Ottimo istinto e ottima ricetta!

Simona Mastantuono ha detto...

la crema di carciofi non l'ho mai fatta mi piace molto l'idea...

Cri ha detto...

Bellissima e buonissima, ma il tocco delle posate commestibili???!!! Folgorante!
Baci,
Cri

Imbini Pasticcini ha detto...

ciao!=)quante magnifiche ricette!!e il blog è chiaro e pulito!=)
complimenti per il blog!l'ho trovato grazie all'elenco di "lospaziodistaximo.com"! mi sono unita ai tuoi sostenitori! se ti va di passarmi a trovare (e se ne hai voglia di ricambiare) a me farebbe davvero molto piacere...così da non perderci più di vista!=D
buona serata a presto vale

No sugar please... ha detto...

Ciao! Sempre complimenti per il tuo blog! Ti piacerebbe partecipare al contest di No sugar please e Cucinatollerante? Se ti va passa da me a leggere le regole!
http://nsugarplease.blogspot.it/2013/02/diversamente-buoni-i-contest-di-no.html