giovedì 28 febbraio 2013

Ode al carciofo, una poesia d'ortaggio. Pablo Neruda conferma.



Dal cuore tenero che si vestì da guerriero, si mantenne impermeabile fra i pazzi vegetali... Pablo Neruda poeta dell'amore, della natura e della passione civile, decide di dedicare un'Ode al "fiore" dell'orto: il carciofo. Inserendo la poesia in "Ode al vino e altre odi alimentari", il canzoniere Nobel cileno, ne esalta unicità e bellezza a dispetto degli altri ortaggi dall'animo irrequieto che lo circondano.

Il segreto delle sue virtù risiede nella cinarina, la sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. Il carciofo è ricco di potassio e sali di ferro, mentre ha una scarso contenuto a livello di vitamine. Troviamo poi alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina e altri minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese.

Curiosità
Vi siete mai preoccupati di come recuperare il gambo dei carciofi più teneri? Una volta privato della sua "buccia" esterna,  può essere consumato crudo in insalata o in pinzimonio, affettandolo finemente con un coltello adatto al taglio delle verdure come il coltello Santoku, con cui si ottengono ottimi risultati con minimo sforzo.

Inoltre, qualche chicca per amanti di tisane e decotti di ogni genere: gran parte dei principi attivi del carciofo è contenuto nelle sue foglie che normalmente non vengono consumate. Bene, preparando un infuso con le sue foglie, otterrete una bevanda molto amara che sarà in grado di ridurre drasticamente la percentuale di colesterolo nel sangue.



Ricette ai carciofi consigliate da archcook
Carciofi alla Giudia rivisitati
Crema di carciofi
Risotto ai carciofi

Dettagli archcook
coltello Santoku ZWILLING J.A.HENCKELS
coltello da cuoco universale ZWILLING J.A.HENCKELS


Ode al carciofo

Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero,
ispida edificò una piccola cupola,
si mantenne all'asciutto sotto le sue squame,
vicino al lui i vegetali impazziti si arricciarono,
divennero viticci,
infiorescenze commoventi rizomi;
sotterranea dormì la carota dai baffi rossi,
la vigna inaridì i suoi rami dai quali sale il vino,
la verza si mise a provar gonne,
l'origano a profumare il mondo,
e il dolce carciofo lì nell'orto vestito da guerriero,
brunito come bomba a mano,
orgoglioso,
e un bel giorno,
a ranghi serrati,
in grandi canestri di vimini,
marciò verso il mercato a realizzare il suo sogno:
la milizia.
Nei filari mai fu così marziale come al mercato,
gli uomini in mezzo ai legumi coi bianchi spolverini erano i generali dei carciofi,
file compatte,
voci di comando e la detonazione di una cassetta che cade,
ma allora arriva Maria col suo paniere,
sceglie un carciofo,
non lo teme,
lo esamina,
l'osserva contro luce come se fosse un uovo,
lo compra,
lo confonde nella sua borsa con un paio di scarpe,
con un cavolo e una bottiglia di aceto finché,
entrando in cucina,
lo tuffa nella pentola.
Così finisce in pace la carriera del vegetale armato che si chiama carciofo,
poi squama per squama spogliamo la delizia e mangiamo la pacifica pasta
del suo cuore verde.

di Pablo Neruda

venerdì 22 febbraio 2013

Affiliamo le lame!! Insalatina finocchio, arancia e noci - ZWILLING J.A. HENCKELS



Debilitati da un inverno infinito? Freddo e spossatezza possono riservarvi brutti scherzi.. 
Sembra la réclame dell'Aspirina C... invece è una timida e appetitosa ricetta, per un antipasto delicato e colorato o un'insalata rinfrescante per attutire i sapori forti del pasto.

Cosa ci servirà e perchè?

Altissimo contenuto di fitoestrogeni, depurativo, diuretico: FINOCCHIO
Ricche di zinco, ferro, fosforo, vitamine A, B1, B6, F, C, P e grassi polinsaturi: NOCI
Acido citrico, vitamine, minerali e fibre: ARANCIA

Affiliamo le lame con acciaino in acciaio inox cromato e scalanato Zwilling J.A.Henckels. Attenzione attenzione! Come procedere:
  • Tenendo acciaino verticalmente, punta rivolta verso il basso, appoggiare la lama del coltello sulla parte alta dell'acciaino. L'inclinazione tra lama e acciaino dev'essere di ca. 20°.
  • Fare scivolare il coltello lungo l'acciaino verso il basso compiendo un piccolo arco, percorrendo tutta la lama fino alla punta.
  • Ripetere il movimento sul retro dell'acciaino per affilare l'altro lato della lama
  • 2 passaggi da 5 a 10 ripetizioni, alternando parte anteriore e posteriore della lama


Siamo pronti per procedere e affettare a regola d'arte finocchio lavato con cura e arancia sbucciata e lasciata intera. Aggiungere gherigli di noce.

Emulsione di condimento per 1 finocchio
3 cucchiai aceto balsamico
4 cucchiai di olio evo
sale e pepe bianco q.b.
1 cucchiaio di spremuta d'arancia



Curiosità

"Farsi infinocchiare"
Questo frase, che significa «farsi rigirare come un calzino, farsi raggirare, abbindolare», proviene da un'usanza di epoca medioevale, decisamente poco ortodossa. Visto che il sapore del finocchio riesce a sovrastare il gusto degli altri ingredienti alimentari o quello delle bevande, gli osti del Veneto usavano portare, insieme al vino più scadente, un vassoio di rametti di finocchio. Accompagnando il vino con il finocchio, infatti, gli avventori dell’osteria non si accorgevano di quanto la bevanda servita, fosse mediocre.




Dettagli archcook:
Coltello Santoku - versatile e adatto per pesce, carne e verdura Zwilling J.A.Henckels
Acciaino in acciaio Inox Zwilling J.A.Henckels